i compiti delle vacanze non sono obbligatori legge

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Le insegnanti ribattono specificando che i compiti delle vacanze sono facoltativi, anche perché non si possono obbligare i genitori ad acquistare dei libri al di fuori di quelli di testo. In conclusione, durante le vacanze, durante le ferie, i compiti non vanno fatti, anche se sono stati assegnati». Ma voglio anche spiegarvi perchè. Leggi anche: ALTERNATIVE INTERESSANTI AI CLASSICI COMPITI DELLE VACANZE. Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Mettiamola così: tra le tante cose ingiuste, fare i compiti durante le vacanze è quella più easy e, se si studia con la compagnia di un bel bicchiere di the o di cola, diventa anche piacevole. E i maschi alfa che alla fine erano solo steroidi e tutto fumo? Compiti per le vacanze: chi dice che anche nella settimana delle vacanze non si possa crescere? Le frasi ad effetto sono belle, ma non abusatene; non si può mica fare bisboccia ogni notte!!! E ricordate che, proprio come quando si mangia, anche nello studio le grandi abbuffate fanno male. Italo Farnetani, pediatra di Milano, dal 2004 si batte contro i compiti delle vacanze e dice «Sono inutili, perfino dannosi per i ragazzi, e costosi per le famiglie. Compiti per le vacanze A riguardo, si deve far riferimento allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, a sua volta previsto e concordato con la Legge Parlamentare numero 12 del 29 giugno 2000. I bambini sono in vacanza e non hanno molta voglia di mettersi sui libri. Sanno che ogni giorno devono fare alcune pagine di studio o del libro delle vacanze e imparano quindi a gestori il proprio tempo in modo autonomo. E che succede se non mangiamo? Qui le cose si fanno belle e poi, vuoi mettere quanto fa ganzo sfoggiare un libro in spiaggia tirandosela un po’? Secondo altri, però, i compiti delle vacanze possono avere un risvolto educativo e, magari, aiutare i bambini a recuperare concetti che non avevano ben compreso durante l’anno, a patto di trovare genitori o altre figure disponibili a seguirli. Per la legge del contrappasso dopo aver fatto l'animatrice e la babysitter negli anni dell'università non ho figli ma sono orgogliosamente la ZiaTata. Soprattutto d'estate con i "famigerati" compiti delle vacanze. Con il nuovo anno scolastico saranno oltre 160 le scuole a sperimentare il progetto del Ministero dell'Istruzione che prevede I ragazzi del 21esimo secolo, grazie al computer, apprendono 24 ore su 24 e sette giorni su sette, perché sono immersi nelle informazioni. Dai, che in fondo non è poi così male…. E quel falò in spiaggia? Cosa si rischia se non si fanno? Voi che ne pensate? Secondo le mamme milanesi, a otto o nove anni i bambini hanno diritto a fare le loro vacanze senza obblighi e senza pensieri. Compiti per le vacanze estive sì o no? Come accelerare il metabolismo in modo naturale per restare in forma durante le Feste. Sono sempre di più i genitori convinti che i bambini durante le vacanze abbiano diritto al gioco e al riposo, e che non dovrebbero fare i compiti. Parla l'avvocato Arnoldi in un'intervista di Studio Aperto: «In base alla concezione universale dei diritti dell'uomo, il ragazzo ha diritto al tempo libero, alle ferie, al riposo. Le mamme allora chiedono per loro un’estate di libertà e non imporranno i compiti. Un sondaggio di Skuola.net mostra che i compiti per le vacanze non saranno fatti dal 50% degli alunni, che preferirebbero al massimo leggere un libro. -- ATTENZIONE! a socio unico CF/P.IVA: 06684530964 - Testata giornalistica, Registrazione presso il Tribunale di Milano n° 291 del 18/09/2014, Compiti Vacanze estive 2018: temi svolti, riassunti e libri per il rientro a scuola, Libri da leggere nel 2018: 10 romanzi per ragazzi consigliati per l’estate, Maturità 2018: cosa fare assolutamente dopo avere conosciuto il voto degli esami, Caro Crepet, non è bocciando che si cura la scuola, Orientamento terza media: 5 consigli per fare la scelta giusta, Disorientamento di terza media: come (non) scegliere la scuola superiore, Liveclass fotografia – Francesco Pandroni, Liveclass Videomaking – Lorenzo Invernici. Se siete degli intrepidi “studiatori estivi”, pianificate i vostri sforzi per evitare un BOOM imprevisto della vostra “trippa del sapere”! In merito ai compiti delle vacanze, circolano due posizioni ben distanti.C’è chi afferma che i compiti per i bambini siano controproducenti perché anche i piccoli hanno bisogno di dare uno stacco netto agli impegni scolastici, c’è, invece, chi considera i compiti fondamentali e necessari per non dimenticare e buttare al vento tutto il lavoro svolto durante l’anno scolastico. Le insegnanti ribattono specificando che i compiti delle vacanze sono facoltativi, anche perché non si possono obbligare i genitori ad acquistare dei libri al di fuori di quelli di testo. Ci sono bambini che ogni giorno durante l’anno rimangono a scuola fino alle 16.30, e che quindi nel periodo scolastico sono sempre molto impegnati. Potete dirmelo su fb, Instagram, Twitter o via mail (amedeo.dtl@gmail.com), Compiti per le vacanze estive: è giusto farli, sì o no? A nostro parere potrebbe esistere una via di mezzo. È obbligatorio fare i compiti durante l’estate? E' la Circolare Ministeriale n. 177 del 14 maggio del 1969 a dirlo: vietato assegnare compiti a casa per il lunedì o far svolgere compiti in classe durante questo giorno della settimana. Teniamo anche conto che in Italia le vacanze estive sono lunghe e che i bambini hanno ben tre mesi da trascorrere in libertà, quindi magari a settembre si potrebbe proporre qualche semplice esercizio per tenersi in allenamento. Compiti delle vacanze sì o no? Tuttavia, è giusto sottolineare il fatto che i compiti (generalmente parlando) sono fondamentali per il corretto apprendimento e per la formazione di un ragazzo. Se volete, chiudete gli occhi. Così per il “tema sull’estate” magari non fatevi prendere subito dalla fretta di dover riempire le colonne, ma fermatevi. Cosa avreste voluto fare? Ma che vacanze sono se si devono fare i compiti? Ma ci sono tante novità: si inviano online e sono personalizzati Cosa ne pensate? Trib. I compiti delle vacanze rischiano di trasformare la stagione delle vacanze in un’ininterrotta “zona di conflitto” con i figli. Leggi anche: LA LISTA DEI COMPITI PER LE VACANZE CHE TUTTI VORREMMO AVERE. La cosa che spesso succede è che mentre scorrono i giorni e le settimane, il famigerato “libro dei compiti delle vacanze” rimane appoggiato intonso sulla mensola all’ingresso di casa. greenMe è Testata Giornalistica reg. Vorrei farla leggere a tutti i miei professori :) Ci sono prof più o meno magnanimi, ma quanto è davvero importante fare i compiti durante l’estate? Che poi, sono curioso di vedere chi si mette alla scrivania a luglio e ad agosto a svolgere i “compiti per le vacanze” e inoltre, a settembre, chi li corregge? Ciò considerato, i compiti delle vacanze sono molto importanti perché permettono ai bimbi di ripetere, le regole grammaticali e matematiche apprese durante le lezioni a scuola, sperando così che la ripresa della scuola con la prima fase di ripetizione del programma svolto nell’anno scolastico precedente, non risulti troppo faticosa. A questo punto, però, lancerei la sfida più grande per i veri duri e coraggiosi: leggere è bello ma… se vi invitassi a scrivere qualcosa? Nel secondo caso i bambini vengono tolti alle famiglie di origine in qualsiasi età e poi affidati a strutture preposte (istituti o case famiglia). Se, tuttavia,  leggere è il vostro spauracchio maggiore, anche dei bei film aiutano a crescere d’animo, come “Into the wild” (chi sa dirmi da quale romanzo è tratto?) Insegnante di lettere alle scuole superiori ma pur sempre “studente” pronto ad apprendere dagli studenti e dal mondo della scuola. Green potrebbe intrattenere con piacevole spontaneità i più giovani e teneroni amanti dei romanzi di formazione. Vorrei sapere se esiste una legge o qualcosa di simile ,che vieta i compiti durante i periodi di vacanze, come Natale, Pasqua, ponti vari... E se esiste la legge,vorrei anche conoscerla. Per questo si sono riunite e hanno deciso di non far fare i compiti delle vacanze ai loro bambini. Chi ha il coraggio, in questi giorni estivi, di mettere “nero su bianco” il suo racconto dell’estate? Se a tutto ciò si aggiungono la bellezza dell’insegnamento, la forza dell’educazione e la voglia di stare con gli adolescenti e i giovani nel loro percorso di formazione, allora si che il gioco è completo!!! I compiti delle vacanze non sono obbligatori, ovvero non esiste una legge che disciplina l'obbligo del dover portare a inizio anno scolastico determinate attività richieste dai docenti. Risponde il prof. Far bollire in pentola passione per la letteratura, la fotografia, la comunicazione digitale: un mix esplosivo e altamente creativo!!! E’ cominciato il momento in cui l’opinione pubblica si divide: compiti per le vacanze: sì o no? Titolo: Compiti delle vacanze Ven Set 10, 2010 11:15 am Sto correggendo i compiti delle vacanze del piccoletto, quarta elementare (andra' in quinta), io sono a favore dei compiti delle vacanze. I compiti delle vacanze non sono obbligatori, ovvero non esiste una legge che disciplina l'obbligo del dover portare a inizio anno scolastico determinate attività richieste dai docenti. Fate le cose mettendoci passione e allegria: è il modo più bello per imparare e per vivere il tempo insieme. Che poi, sono curioso di vedere chi si mette alla scrivania a luglio e ad agosto a svolgere i “compiti per le vacanze” e inoltre, a settembre, chi li corregge? Domanda: «Ma i professori possono abbassare i voti a chi… Sono diventata un'affiliata di Amazon; se volete acquistare i libri che cito, oppure qualsiasi altro, vi lascio i link sotto dove poter cliccare. Se si preferisce non obbligare i bambini a fare i classici compiti delle vacanze, si potrebbe suggerire loro di leggere dei libri divertenti e interessanti, insomma, di fare una pausa dedicata alla lettura tra un gioco e l’altro, sempre senza costrizioni e a discrezione di ogni genitore. L'estate e' fatta per riposare e rigenerarsi, ma una "giusta dose" di compiti secondo me e' necessaria. (troppo vecchio per rispondere) tanino 2011-05-23 12:06:22 UTC ... Nel caso affermativo,avrebbe senso correggerli se poi nessuno degli altri docenti del CdC ha mai cagato questo lavoro negli anni passati,tenendo anche conto che nella maggior parte dei casi gli esercizi sono stati svolti dai "prof" di ripetizione ? Per avere tutte le risposte a queste domande ci affidiamo al nostro prof Amedeo che risponderà direttamente a tutti i vostri dubbi! Le mamme di una scuola primaria di Milano dicono di no. ... Lavorare divertendomi e divertirmi lavorando. Ci sono quei cibi che mangeremmo sempre, una lasagna di letteratura o una bella parmigiana di matematica fritta in trigonometria; ci sono gli aperitivi che stuzzicano il palato: “due crostini di inglese e un cocktail di diritto, per favore!” E ci sono poi quegli alimenti che proprio fanno rivoltare lo stomaco. Tale atto si rifaceva a un’altra circolare del 1965. I vostri figli faranno i compiti delle vacanze? Potrebbe essere una delle tattiche di rimorchio vacanziero. Mettetevi in gioco. I compiti per le vacanze contraddicono i più elementari principi pedagogici e precludono il “diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della su Riempite con esse la penna e raccontatele in modo semplice: scrivete il più spontaneamente possibile: chi vi legge deve sentirsi parte di quella storia: non escludetelo. © ScuolaZoo S.r.l. il barone rampante da piccola l’ho odiato, e in quella lista ci sono alcuni pesi che se potessi li metterei obbligatori per alcuni adulti che conosco…in ogni caso: i compiti per le vacanze sono la felicità di chi ama la scuola e il castigo di chi non la sopporta, perciò ottengono sempre l’effetto contrario che dovrebbero avere. È sicuramente vero che durante l’estate i bambini finalmente devono avere il tempo di giocare, di riposare e di divertirsi, dato che durante l’anno sono super impegnati in mille attività che vanno oltre la scuola stessa. Tuttavia, è giusto sottolineare il fatto che i compiti (generalmente parlando) sono fondamentali per il corretto apprendimento e per la formazione di un ragazzo. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore. Perché lo ricordate? E allora se “Il giovane Holden” lo ritenete un po’ “antico”, potreste andare incontro ad un bel viaggio per mare con “Il Delfino” di S. Bambaren o ad un volo meraviglioso sulle ali de “Il Gabbiano J. Livingston”. Siate voi stessi: come nella vita, anche nella scrittura non c’è bisogno di fingere o di esagerare. Respirate le vostre esperienze. I compiti a casa? Stavolta mi appoggio ai grandi sapienti: dicono i saggi “lo studio è il cibo per la mente” quindi fare i compiti è un po’ come mangiare. Leggi anche: BASTA COMPITI A CASA: 6 MOTIVI PER CUI È IMPORTANTE CERCARE UN’ALTERNATIVA (PETIZIONE). In questo caso, fatemi sapere se sopravvivete e con quali danni di guerra: il peggiore è che il prof vi marchi a fuoco con un tatuaggio indelebile che porta inciso il vostro voto insufficiente (difficile da riscattare, spesso). Se state cercando riassunti e temi svolti, vi semplifichiamo noi la vita: Iniziamo subito: lasciamo la parola al nostro prof che risponderà a tutte le domande che avete sui compiti per le vacanze estive! Ripensate e rivivete tutte le esperienze che hanno caratterizzato il vostro periodo estivo: cosa vi resta? Le temperature sono gradevoli, la mente è lucida e una ventina di minuti da dedicare a fare un paio di pagine di libretto delle vacanze non ha mai ucciso nessuno, credo. A tutte le vostre domande risponde il nostro prof Amedeo! Era giunto il momento di rispondere ad alcuni interlocutori, soprattutto giovani studenti, che sul problema delle violenze agli insegnanti evidenziavano atteggiamenti aggressivi del tipo 'i prof se lo sono proprio meritato'. I compiti delle vacanze sono anche l’occasione per insegnare ai bambini a organizzarsi in modo autonomo. “Cercando Alaska” di J. Posso provare ad immaginare alcune “bugie” che molti alunni vedono come ancore di salvataggio per non avere studiato durante l’estate (ve l’avevo detto che in questo caso o si è coraggiosi fino in fondo o si rischia di brutto!). Tutti gli studenti vorrebbero poter vivere l’estate senza alcun pensiero, lontani per tre mesi da libri e compiti. Se vi va, abbozzate la scaletta: è utile per risalire sul pedalò in mare e, soprattutto, per non perdersi nel mare delle tante idee (o del vuoto) che un tema produce. Che succede se si ignorano tutti i compiti estivi e si torna a scuola senza avere fatto niente? Ogni volta che si scrive, in realtà si “ricopia”, si “trascrive” qualcosa che esiste già: bisogna solo riconoscerla, osservarla bene, provare ad abbozzarla. È pur vero, però, che tenersi mentalmente in forma può aiutare a non perdere il ritmo cerebrale rischiando di ottenere un encefalogramma piatto… e un due alla prima interrogazione. Qeust'anno sono aumentati i compiti per le vacanze 2020 per gli studenti. Perché vi fa ancora emozionare? Ma come sempre, l’organizzazione anche in fatto di compiti delle vacanze può risolvere la situazione. Esattamente quanti sono non lo so Dopo te li conto. di I compiti per le vacanze hanno terrorizzato la maggior parte di noi da bambini e già allora, si sarebbe capito che tipo di adulto saresti diventato … I compiti a casa sono obsoleti. wow!!! D’estate e durante l’anno scolastico. Ah, e succede la stessa cosa se decidete di diventare vegani o vegetariani dello studio: in questo campo, serve un po’ di tutto, non si può essere troppo selettivi e dire “questo si, questo no (tanto non me lo chiede)”. Carissima redazione, vorrei sapere da un esperto di Scuola, se esiste una legge o qualcosa di simile ,che vieta i compiti durante i periodi di vacanze, come Natale, Pasqua, ponti vari come quello del 25 aprile o quello del 1°maggio. È obbligatorio scrivere temi, fare riassunti ed esercizi di matematica? Penso sarebbe meglio fare fare i compiti delle vacanze ai bambini, se richiesto dalle maestre. La zia preferita dei miei adorati nipoti. Quale scusa inventarsi al rientro a scuola per evitare una nota? Ma immagino siano pochi perché mio figlio li ha fatto TUTTI ieri pomeriggio. anche se secondo me, i bambini dovrebbero essere lasciati in pace durante le vacanze. Facile a dirsi… chi dimagrisce, chi ci lascia le penne… in ogni caso è roba da starci alla larga…a meno che non si sia amanti del rischio e si voglia sfidare la sorte settembrina. Inoltre quasi nessuno li controlla al rientro a scuola. Di solito alla fine della scuola le insegnanti assegnano dei compiti che i bambini dovrebbero svolgere durante le vacanze. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009, scuola primaria Giovanni Battista Pirelli di Milano, ALTERNATIVE INTERESSANTI AI CLASSICI COMPITI DELLE VACANZE, LA LISTA DEI COMPITI PER LE VACANZE CHE TUTTI VORREMMO AVERE, BASTA COMPITI A CASA: 6 MOTIVI PER CUI È IMPORTANTE CERCARE UN’ALTERNATIVA (PETIZIONE). Sara' che lui e' bravissimo e super veloce ma anche preciso ( e io ostento ), sarà che a 5 anni sapeva leggere e scrivere quindi ormai è piuttosto rapido, ma secondo ne comunque gli hanno dato molto poco da fare perché ha impiegato 3 ore a fare tutto. Si tratta delle mamme della classe terza A della scuola primaria Giovanni Battista Pirelli di Milano, che rivendicano il diritto al riposo per i bambini durante l’estate. Perchè i rappresentanti dei … Cosa resta di quei fantastici orizzonti in montagna e dell’alba nata tra le nubi in alta quota? I compiti delle vacanze possono sembrare più o meno pesanti, a seconda della quantità e da come vengono proposti dagli insegnanti. Da considerare anche “The gray” e “Sanctum” (di D. Cameron). oppure “L’affondamento del Laconia” o il cult “Albatross, oltre la tempesta”. E protestano. È giusto che ai bambini vengano assegnati dei compiti per le vacanze? È pur vero, però, che tenersi mentalmente in forma può aiutare a non perdere il ritmo cerebrale rischiando di ottenere un encefalogramma piatto… e un due alla prima interrogazione. I compiti delle vacanze dunque, servono a … Chi ha il fegato di accettare la sfida? Per i cuori teneri, “Il sole a mezzanotte” può essere una bella carezza così come può essere interessante come spot sui nostri giorni e sulla difficoltà di crescere il controverso “Chiamami col tuo nome” (A. Aciman). “Hai fatto i compiti” “Quando inizi a studiare” “Facciamo insieme i compiti” “Ma tu in queste vacanze non studi mai” sono frasi ricorrenti in molte case durante le festività. Ecco, in quest’ultimo caso basterebbe tapparsi il naso o ordinare uno spritz bello forte per far partire un po’ la mente e soffrire meno il brutto sapore, magari una bella canzone di sottofondo o una veduta mozzafiato che sia man mano di stimolo… a studiare. Il dibattito sull’utilità del lavoro a casa coinvolge tutto il sistema scolastico. E se esiste la legge,vorrei anche conoscerla. Perchè? Si sa, alcuni cibi sono necessari anche se sgradevoli. Non servono. Molti temerari potrebbero anche cimentarsi nella lettura di “On the road” di J. Kerouac e, per chi dice che i classici puzzano di muffa e non hanno niente da dire, provate a raccontarlo a Jem e Boo de “Il buio oltre la siepe” (H. Lee): un classico di scottante attualità. Compiti x le vacanze obbligatori ? Ah, dimenticavo: se volete un consiglio, divertitevi!!! Per gustare l’aria fresca di montagna ci si può intrattenere tra le pagine de “Il peso della farfalla” (E. De Luca) o inoltrarsi nei fantastici boschi de “Il signore degli anelli”. Non sempre i compiti sono obbligatori, anzi, normalmente vengono indicati come facoltativi. #ilmioraccontoestivo. E poi, volete mettere la scusa pronta per invitare quell’amico o quell’amica a studiare con voi nel caldo torrido dell’estate in mezze maniche o canotta? Quante pollastrelle avete beccato e quante vi hanno dato buca? Mi hanno detto che esiste ma non riesco a trovarla! Calibrate serenamente le idee e fidatevi di chi siete. Non vogliono essere delle aguzzine, insomma, e nemmeno sostituirsi agli insegnanti, perché non è quello il loro ruolo. Noi, comunque, vi suggeriamo di far fare i compiti delle vacanze se sono stati assegnati ! Sono figli di madre che non vuole essere riconosciuta o tolti dalla custodia delle famiglie naturali per le più svariate motivazioni. Il dilemma certo non è stato sciolto. No, sicuramente no! Se non sono obbligatori, non insisterei sugli esercizi che il bambino non ha voglia di fare. A dirla tutta, non lo so: ciascun prof reagisce a suo modo alle varie scuse e questo è un bene. Un po’ di movida con “Il grande Gatsby” non farebbe male anche se è molto più figo “Dorian Gray” (Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde).

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