giappone nella seconda guerra mondiale

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[60], Il convoglio d'invasione era in effetti partito già prima dell'attacco a Pearl Harbor e trasportava la 25ª armata del generale Tomoyuki Yamashita. [158], La pesante sconfitta provocò una grave crisi politica in Giappone: il 15 luglio l'ammiraglio Shimada si ritirava dalla carica di Ministro della marina e il 18 luglio il generale Tōjō rassegnava le dimissioni da ogni suo ufficio, conscio della perdita di consenso e scosso dalla vastità del disastro. [199], Il 17 il governo fu sciolto e divenne Primo Ministro il principe Naruhiko Higashikuni, che si impegnò a soffocare le rivolte di quei reparti ancora intenzionati a combattere per permettere un'incruenta occupazione del territorio nazionale: l'obiettivo fu raggiunto il 28 agosto e dal giorno successivo i primi reparti della 11ª divisione aviotrasportata atterrarono vicino a Tokyo. Africa Orientale Italiana – Nordafrica – Africa occidentale – Iraq – Siria – Iran, Asia e PacificoCina – Oceano Pacifico – Sud-est asiatico –Pacifico sud-occidentale – Oceano Indiano – Manciuria. [35][36], Durante il 1941 la guerra in Cina registrò una stasi: dallo Shanxi, dove si erano stabiliti, i comunisti di Mao si erano notevolmente diffusi e rafforzati; nelle zone occidentali e meridionali si trovava il governo di Chiang Kai-Shek; sulla costa e nel nordest dominavano i giapponesi, che però non detenevano un assoluto controllo sulle campagne, luoghi di imboscate, episodi di guerriglia e sabotaggi: le offensive lanciate per sconfiggere definitivamente i due ostici avversari furono ostacolate dall'ampiezza del teatro bellico (3.000 chilometri di fronte) e dall'ostinata difesa. Tesina per istituto d’arte e liceo artistico: Il grande artista Hokusai e i manga moderni collegati alle poesie haiku e alla seconda guerra mondiale. Pagine nella categoria "Giappone nella seconda guerra mondiale" Questa categoria contiene le 38 pagine indicate di seguito, su un totale di 38. Vicino alla base alleata la colonna giapponese fu respinta dagli australiano-statunitensi di MacArthur, il quale fece così fallire la Campagna della pista di Kokoda nipponica e nella successiva battaglia di Buna-Gona riconquistò entro la fine di dicembre Buna e Gona; per il mese di gennaio 1943 l'intera Nuova Guinea sudorientale era in mano agli Alleati. Gli esponenti dell'esercito approfittarono della difficile situazione interna per esasperare il nazionalismo nipponico, propagandare l'importanza delle forze armate, diffondere l'idea che il Giappone era destinato a un compito di storica portata, una dominazione mondiale da effettuare per l'imperatore elevato a rango di semi-dio. Il processo fu affidato a MacArthur, che dotato di ampi poteri fece redigere una nuova costituzione (approvata il 3 maggio 1947 da Hirohito),[207] proclamare riforme agricole, istituire i sindacati, riconoscere il ruolo della donna nella società; l'imperatore rimase sul trono per garantire la stabilità politico-sociale, ma dovette rinunciare pubblicamente alla sua natura divina. Noté /5. et des millions de livres en stock sur Amazon.fr. In campo alleato si sospettava che il Giappone avrebbe tentato, dopo la prima grande espansione, una nuova offensiva: dopo giorni di elucubrazioni l'ammiraglio Nimitz concluse che il solo obiettivo plausibile era Port Moresby; furono dunque inviate nel teatro del Pacifico sudoccidentale due Task force al comando dell'ammiraglio Fletcher. Attacco a Pearl Harbor: riassunto PERCHE' IL GIAPPONE ENTRA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE [206], Poiché avevano sostenuto quasi da soli la guerra contro il Giappone, gli Stati Uniti ebbero un'influenza preponderante nella ricostruzione del paese, che non fu diviso come accadde alla Germania. [13], Nel 1919 il Giappone si vide riconoscere le conquiste effettuate sotto forma di mandato: il paese godeva di importanza internazionale, tanto che occupava un posto fisso nell'assemblea della Società delle Nazioni, mentre la potenza della sua flotta lo posizionava terzo dopo Stati Uniti e Regno Unito. [33] Ciononostante il Giappone proseguì il cammino intrapreso: il 16 luglio il Regno Unito sospese d'accordo con i nipponici il proprio sostegno ai nazionalisti per tre mesi, mentre il 27 settembre 1940 fu sottoscritto il patto tripartito con la Germania nazista e l'Italia fascista, accordandosi per la creazione di "nuovi ordini" in Europa e Asia. [195], Secondo gli accordi di Jalta e compreso che gli attacchi atomici avrebbero ben presto posto fine alla guerra,[196] l'Unione Sovietica dichiarò guerra l'8 agosto e il giorno successivo lanciò un milione di soldati veterani del fronte dell'Europa orientale contro la Manciuria, dove erano di stanza circa 700.000 giapponesi. [142] Tutti questi progetti rimasero ad uno Stato embrionale e spesso furono disattesi dai giapponesi che si comportarono esattamente come le potenze coloniali che avevano scalzato, provocando risentimenti e disillusioni nei movimenti nazionalisti indigeni che li avevano visti come garanzia di autonomia e indipendenza: il risultato fu l'intensificazione delle guerriglie e la perdita di credibilità dei governi instaurati dal Giappone. [92], Più o meno nello stesso periodo, durante il mese di marzo, sorse una disputa tra la marina e l'esercito imperiali: la prima, appoggiata dalle personalità politiche, sosteneva che bisognava concentrarsi sullo sfruttamento della neocostituita "Sfera di Prosperità Comune", usando la flotta aeronavale per parare ogni offensiva alleata; il secondo invece invocava il proseguimento dell'espansione che aveva regalato al Giappone il controllo di un'area tanto vasta[93] (circa un ottavo del pianeta). [176], Nello stesso periodo le isole metropolitane giapponesi subirono immani devastazioni a causa dei B-29, che decollando dagli aeroporti cinesi e in particolare da quelli nelle Marianne radevano al suolo le città nipponiche con il lancio massiccio di ordigni incendiari introdotti dal gennaio 1945. [31], Durante gli anni trenta il Giappone riuscì a inimicarsi l'opinione pubblica occidentale, particolarmente quella statunitense, in principio moderatamente pro-giapponese: i resoconti della brutalità nipponica descritti da missionari protestanti, dalla scrittrice Pearl S. Buck o dai giornalisti di testate occidentali come la rivista Time determinarono lo sdegno dell'opinione pubblica americana, già convinta della violenza giapponese da azioni deplorevoli quali l'incidente della Panay. Su Okinawa, assaltata il 1º aprile, i combattimenti si trascinarono feroci fino al 19 giugno, quando la guarnigione nipponica di oltre 100.000 uomini fu quasi del tutto annientata dai militari statunitensi, che pagarono la vittoria con circa 50.000 tra morti e feriti. [43] Per garantire al Giappone un certo margine di superiorità nei mari ed evitare il confronto diretto con la flotta statunitense, l'ammiraglio Isoroku Yamamoto ideò l'attacco a sorpresa alle navi a Pearl Harbor: fin dal 24 settembre il console nipponico a Pearl Harbor, Nagai Kita, divise in cinque settori la base e ogni giorno contò quante navi occupavano una data zona. guerra mondiale, Seconda Conflitto nel quale furono coinvolti quasi tutti i paesi del mondo, combattuto dal 1939 al 1945. [124] Le trasmissioni radio nipponiche furono però intercettate il 17 aprile, e gli Stati Uniti vennero a sapere dei progetti dell'ammiraglio. [75][100], L'insolente attacco aereo su Tokyo e il fallimento delle operazioni nel Pacifico meridionale sottolinearono la giustezza delle previsioni dell'ammiraglio Yamamoto, per il quale le successive conquiste non potevano realizzarsi fintanto che la marina statunitense avesse mantenuto una certa efficienza bellica. Giappone nella seconda guerra mondiale: Operazioni nel Pacifico, Personalità giapponesi della seconda guerra mondiale, Campagna di Guadalcanal [Fonte Wikipedia] on Amazon.com.au. Particolarmente letali si rivelarono i bombardamenti strategici sulle isole metropolitane che, assieme alla guerra sottomarina indiscriminata, ebbero un peso decisivo nella disfatta dell'Impero nipponico, suggellata dagli attacchi atomici su Hiroshima e Nagasaki (agosto 1945) e dalla travolgente offensiva sovietica sul continente. Il suo sempre migliore rendimento e il continuo afflusso di truppe e mezzi fece sperare agli Alleati di riprendere la Birmania ai giapponesi: con questo progetto l'ammiraglio Lord Louis Mountbatten fu promosso comandante supremo interalleato nel Sud-est asiatico, con il generale statunitense Joseph Stilwell come vice; inoltre 9.000 uomini vennero paracadutati dietro le linee nipponiche per acquisire informazioni ed effettuare sabotaggi. [47] Dopo i primi giorni di smarrimento, si poté conoscere il numero delle perdite: 2.403 morti o dispersi, 1.778 feriti, 3 corazzate (Arizona, Oklahoma e Utah, riclassificata con pennant number AG-16 quale nave da addestramento cannonieri[48]) e il posamine Oglala affondati, 178 aerei distrutti, 159 danneggiati e gravi danni su numerose navi che ancora galleggiavano; danni di varia entità si registrarono alle piste aeree, agli hangar e ai ricoveri. Al fine di facilitare l'operazione furono lanciate incursioni aeronavali sulle Isole Caroline colpendo una seconda volta anche Truk, sulle Palau, sulle Filippine e sulle Bonin. Il nuovo indirizzo fu seguito anche perché coincideva con le opinioni personali dell'Imperatore Hirohito, divenuto sovrano il 25 dicembre 1926 con il nome Shōwa. Retrouvez La seconda guerra mondiale. Tutti questi preparativi non erano però sfuggiti al maresciallo Hisaichi Terauchi, comandante delle truppe giapponesi in Birmania: il 4 febbraio iniziò una grande offensiva preventiva che respinse e isolò forti contingenti inglesi nell'Arakan; essi però non si arresero. La seconda guerra mondiale è stata una delle più sanguinose della storia dell’umanità e non ha risparmiato neanche il lontano paese del Sol Levante. [15], La violenza dell'azione militare giapponese in Manciuria, in flagrante contrasto con la nozione di autodeterminazione dei popoli e l'impegno a rispettare l'integrità della Cina condussero ad aspre critiche da parte della Società delle Nazioni: per tutta risposta il Giappone lasciò l'organizzazione il 27 marzo 1933. Iniziati con grami risultati a causa dell'inesperienza nell'uso dei nuovi B-29, i bombardamenti rivestirono importanza relativa fino a ottobre: poco dopo fu istituito un organo direttivo per supervisionare tutte le sortite aeree, il 21º Comando bombardieri del generale Hansell. lett. Negli anni venti e trenta il Giappone visse una progressiva militarizzazione e sviluppò un'ideologia imperialista panasiatica, sfociate nella creazione del Manciukuò (1931) e nel brutale assalto alla Cina (1937): queste azioni provocarono forti tensioni con le potenze europee che detenevano possedimenti in Asia e anche con gli Stati Uniti, preoccupati per l'integrità della Cina. [80], In contemporanea, il 22 gennaio 1942 le unità della marina imperiale sbarcarono a Bougainville, e dopo brevi scaramucce contro i rari distaccamenti anglo-australiani venne messa in sicurezza. [79], Contemporaneamente i comandanti olandesi a terra stavano combattendo contro le truppe giapponesi sbarcate sull'isola. La Hosho (Fenice Volante) fu la prima portaerei al mondo progettata come tale e non costruita modificando uno scafo già impostato ad entrare in servizio, precedendo di un anno l’inglese Hermes. Dopo un breve discorso di MacArthur, i plenipotenziari giapponesi firmarono l'atto di resa, seguiti dal generale e dai rappresentanti di tutte le nazioni alleate belligeranti. Le navi da guerra del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale. Gli Stati Uniti, consci della loro superiorità e dello stato di prostrazione nipponico, pianificarono la conquista delle due posizioni per poi procedere con l'invasione finale del Giappone. [140], In questo contesto dev'essere inserito l'annuncio dell'indipendenza della Birmania il 1º agosto, la fondazione della Repubblica delle Filippine il 14 ottobre e la creazione del Governo Provvisorio dell'India libera guidato da Subhas Chandra Bose il 21 ottobre. Fonte: Wikipedia. [200] Il Trattato di San Francisco, documento ufficiale di pace, venne firmato l'8 settembre 1951 tra il Giappone e gran parte delle nazioni che l'avevano combattuto, esclusa l'Unione Sovietica. [12] L'espansione del potere nipponico venne aiutata dal fatto che la Cina aveva subito una profonda trasformazione politico-istituzionale, divenendo nel 1912 una repubblica con presidente Sun Yat-sen (fondatore del Kuomintang), ma la debolezza del cui governo provocò in capo a pochi anni la frammentazione del potere, assunto da vari governatori militari chiamati "signori della guerra". Applicando il salto della rana, i Marines sbarcarono sull'atollo centrale di Kwajalein, conquistandone le isole più importanti: Roi-Namur il 2 febbraio e Kwajalein il 4 febbraio, seguite da quelle occidentali di Eniwetok e Engebi il 19 e il 23 febbraio. La sconfitta fece grande impressione nei comandi dell'armata del Kwantung, che da allora in avanti considerarono la Russia bolscevica il peggior nemico del Giappone. Gli scontri durarono fino al 9 marzo, quando il generale Hein ter Poorten si arrese. [154], Le Isole Marianne rientravano nei piani statunitensi perché da quest'arcipelago potevano partire i superbombardieri B-29 per attaccare le città giapponesi senza scali intermedi. [97], Nonostante la fitta vigilanza delle unità navali nipponiche, il 18 aprile la flotta statunitense riuscì a lanciare i sedici B-25 che con Doolittle in testa portarono a termine il bombardamento. [62][63] La città venne poi annessa all'Impero con il nuovo nome di Shōnan-tō. [187] I sovietici, inoltre, non misero al corrente i loro alleati delle proposte imperiali; il presidente Truman e i comandi statunitensi ne vennero a conoscenza da Magic (la decrittazione dei messaggi cifrati giapponesi) ma non ne tennero conto. [9], La sconfitta del Giappone lasciò un grande vuoto politico e militare che i vincitori, stremati, non seppero riempire. Dal punto di vista politico, la classe… Il pomeriggio del 12 aprile il presidente Roosevelt morì di emorragia cerebrale e fu sostituito dal suo vice Harry Truman; egli venne subito posto al corrente che una nuova arma, fino ad allora sconosciuta e sviluppata in gran segreto, era ormai pronta per essere collaudata. Aigor MW 49,076 views. [178][179], Le posizioni giapponesi contavano guarnigioni numerose e bene armate, ma senza possibilità di essere rifornite una volta iniziato l'attacco, tanto le risorse della marina erano limitate; inoltre facevano parte del suolo nazionale nipponico: la lotta fu dunque di una violenza inaudita anche per tali motivi. Per cui, in contemporanea all'attacco di Pearl Harbor, anche se tecnicamente l'8 dicembre 1941 a causa di differenze di fuso orario, le forze giapponesi attaccarono la colonia britannica: già il 13 dicembre le truppe britanniche avevano dovuto ripiegare sulle isole della concessione, dove dal 18 furono prese sotto il tiro dell'artiglieria pesante nipponica. [65][66], All'avanzata sulla terraferma i giapponesi affiancarono azioni aeronavali nell'Oceano Indiano per proteggere i convogli navali di truppe e bombardare l'isola di Ceylon, base della flotta e dell'aviazione britanniche in Estremo Oriente. lett. la seconda guerra mondiale per il giappone. [188], Terminata la battaglia di Okinawa il fronte oceanico non vide più combattimenti rilevanti, perché gli Stati Uniti temporeggiavano nel lanciare un'operazione anfibia in Giappone, temendone i costi. [15][20] Si assistette anche a un incremento di sentimenti antieuropei e ostili all'occidente in generale, mentre si rafforzarono gli atteggiamenti di superiorità nei confronti dei popoli asiatici vicini in virtù del rapido progresso tecnologico vissuto dal Giappone. [32], La firma del patto Molotov-Ribbentrop e la denuncia americana nel luglio 1939 dei trattati economici firmati con l'Impero giapponese nel 1911 bloccarono momentaneamente l'espansionismo nipponico. I protagonisti, i mezzi, le armi e le grandi battaglie della Seconda Guerra Mondiale.Aerei, navi e carri armati, uomini, armi e battaglie, fotografie, risorse ed approfondimenti sulla Seconda Guerra Mondiale. Antenati: Gli Anni '30: verso la guerra. Furono elaborate nuove tattiche d'impiego, ma nonostante i miglioramenti non si vedevano ancora risultati definitivi. 44:05. La distruttività degli attacchi era anche dovuta alla nuova tattica d'utilizzo dei bombardieri, messa a punto dal generale Curtis LeMay, da gennaio a capo del 21º Comando: il più catastrofico fu quello del 9-10 marzo, condotto sulla stessa Tokyo, dove morirono circa 200.000 persone. Un'operazione accessoria fu l'occupazione dell'isola di Morotai il 15 settembre, per bloccare possibili interventi giapponesi dalle ex Indie Orientali Olandesi. [98] L'incursione, simbolica e operativamente insignificante, provocò grande costernazione nel Gran Quartier Generale e contribuì ad affrettare i preparativi dell'Operazione Mo. Il generale Tōjō respinse la nota e dette ordine che la flotta preparata per l'attacco a Pearl Harbor partisse:[45] riunita il 22 novembre nelle isole Curili, essa era al comando del viceammiraglio Chūichi Nagumo e faceva affidamento sull'effetto sorpresa per massimizzare i risultati dell'attacco. [141] Il 5 novembre 1943 i territori dipendenti dal Giappone e le nazioni da esso istituite si riunirono nella "Conferenza per la Grande Asia Orientale" a Tokyo. IL GIAPPONE NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE MARIKA BUONOCORE E SOFIA PANICCIA LA SITUAZIONE ECONOMICA SITUAZIONE ECONOMICA SITUAZIONE PRECONFLITTUALE SITUAZIONE PRECONFLITTUALE L''espansione produttiva e commerciale rafforzò la tendenza alla concentrazione industriale e ECONOMIA DEL lett. Instead, our system considers things like how recent a review is and if the reviewer bought the item on Amazon. In risposta all'accaduto ufficiali dell'Armata del Kwantung, all'insaputa degli alti comandi a Tokyo e del governo civile, il 7 luglio 1937 inscenarono l'Incidente del ponte di Marco Polo che provocò lo scoppio della seconda guerra sino-giapponese:[24][25] entro la fine del 1938, grazie alla superiorità tecnologica e tattica, l'esercito imperiale aveva occupato buona parte delle ricche regioni orientali e costiere della Repubblica cinese; la capitale nazionalista Nanchino, parimenti conquistata, fu teatro di ogni sorta di nefandezze commesse dai soldati giapponesi prima che vi fosse instaurato, nel marzo del 1940, un governo fantoccio capeggiato da Wang Jingwei. Più o meno contemporaneamente Halsey aveva lanciato i gruppi aerei imbarcati all'attacco della flotta di Ozawa, che fu scompaginata e parzialmente affondata. [69] La mattina dell'8 dicembre 1941 aerei nipponici bombardarono gli aeroporti Clark e Iba, provocando gravissimi danni. Le navi da guerra del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale. La 15ª Armata giapponese si ritirò dietro il grande fiume Irrawaddy, ma una serie di finte e falsi sbarchi resero più facile l'attraversamento delle truppe britanniche, che per la fine di marzo avevano conquistato Meiktila e Mandalay. La causa dello scoppio della seconda guerra mondiale fu sicuramente il contrasto ideologico-politico-economico tra le dittature nazifasciste e gli altri stati europei.

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